venerdì, dicembre 29, 2006

news alla rinfusa

Oggi. Alle 18:05:46, esattamente tra 44 minuti e 25 secondi, piazza della Repubblica, Roma. Salgo in un macchina folla, guidata da un romano chi conosce meglio Parigi di me, Michelangelo. Qualche ore dopo, scendo, al centro di un paese di montagne e laghi insieme. La svissera.


Natale, il 24 dicembre, alle 23:59, via di sant'erasmo, numero 8. Un uomo delle poste butta una lettera mandata dall'azienda Trenitalia intestata a Benoit Bourdin. La mia cartaviaggio.
Con cui posso acquistere un portachiave Eurostar chi brilla nel buio a 900 000 punti, quando avrò più delle mie 9500 di adesso, accumulati da agosto a Taranto.


Oggi, questa mattina, alle 11:56. Il mio capo arriva, anche lui, con la faccia di babbo natale, e un sorriso. Un badge. Per entrare nel studio. Adesso non ho più bisogno di fare il clochard ogni mattina e ogni volta che vado al bagno.
Mi dispiace, non ho ancora la foto.

Ieri mattina, alle 9:58. Io stoppo il cronometro. 18 minuti. Per arrivare al lavoro. Con la bici.
14 in scooter, 23 in pullman e 46 a piedi.


Oggi, dopo pranzo, alle 14:43. Torno al studio con una borsina che porto come un tesoro. Aprò, mangio, e approffito di queste prime seconde durante cui si sente l'eroina passare nel sangue. Due cannoli siciliani. Sono drogato.


Oggi, adesso, qui, sogno di viaggi. Sono contento.
Vi auguro un bellissimo capodanno. A martedi.

giovedì, dicembre 28, 2006

Natale in Francia

Primo di tutto, buon natale a tutti !!!
Che il babbo natale vi dà dei belli regali, perche è gentile, il babbo natale.

Io sono appena tornato dalla Francia, un bellissimo viaggio, ho fatto tutto quello che volevo fare e ne sono quasi triste di esssere tornato cosi presto. Vabbè, è la vità, è il lavoro !
Tutte le foto.
Il giovedi 21, giusto dopo il post, sono partito con la mia valigia enorme di (alla fine, 19 chili) e la mia borsa (sembrava dopo 500 metri, di essere di 52 chili). Sul percorso, a Termini (l'ho visto anche ieri), ci stà un spettacolo tipo fine del mondo, delle nuvole di storni. Se uno di loro mangia nella vità sua, della carne humana, possono uccidere al meno 100 000 personne in meno di 5 minuti e lasciare dei cadaveri solo con i ossi.
Comunque, arrivato all'aeroporto, ho visto delle gente davanti a me, 17 chili, 18. Vabbe, la mia faceva 18 (dopo regime stretto), quindi è passata.
Il venerdi mattina, avevo dentista. Per tutti, habito nella cittadina che si chiama Sennevieres (forse non ci sta su qualche cartine). Dovevo andare a Betz. Credevo di sapere bene dov'era, questa cittadina dov'è c'è il mio medico, dentista e la cugina della vicina. Beh, sono andato dritto, fino a non conoscere più i nomi delle cittadina dov'ero. Oops. All'inizio era a sinistra!
Mi sono perso. A 10mn di casa mia. A girare e girare, a un certo punto sul percorso, ho visto un cartello stradale "Betz". Miracolo. Sono arrivato 15mn in ritardo (grazie ai 120km/ora sulle stradine di campagna) per, comunque, fare 10mn chrono di visità a 38 euro. 4 euro il minuto, è meno caro di chiamare il Congo.
La serata, sono andato a Parigi, davanti al comune, con Katyucha, Raf, e dopo Eric e Gorva. La pista del ghiaccio. Quanto bello !!


Dopo una cena legera (no, non è macdo, è Quick, è mucho mucho different !!), siamo andati in roller con Raf fare la meta di Parigi. Belllllisssimo. Hotel de ville - Denfert-rocheraud. Quasi rapido come la metro.


La notte, l'ho passata a Fleming (nel palazzo B), la prigione, scusa no, casa di studente dove ho passato 6 anni della mia vità. Quanti ricordi ! Ci stava anche un aperitivo (come ogni venerdi sera) al mio piano del mio palazzo.


Sabato e domenica, sono andato nella mia zia, precisamente a L'huisserie, una piccola cittadina, dove ci stava il mio nonno.


A qualche chilometri, ci sta Laval, l'unica città dove il comune spende 98% del suo bilancio annuale nelle luce di natale.


Domenica, sul percorso del ritorno, siamo passati sulle Champs Elysees e davanti alle Grands boulevards : Printemps e Haussmann.


Lunedi, dalla nonna, e a fare a pezzi i pachetti regali. Quest'anno, ho vestito il mio nipote in campione del mondo.


Martedi, sono andato con Baloo in V.I.P., vicino Chartres, da Maddy e Yoggy, vedere il loro piccolo Quentin, 1 mese e meta, e già la granda capacità di dormire con le braccia tese.


Dopo, siamo andati da Raf e Marine, vicino Fontainebleau. Quest'uscità si è finitta alle 11 della mattina alla granda stazione di Moret Veneux les sablons (sicuro, vi piacera anche il nome) con dei sguardi tipo "è duro la mattina".


Mercoledi, ultimo giorno, l'ho passato a corrire nel quartiere delle Halles a Parigi fare un po' di spesa. Mi sono anche ricordato com'era bello di vedere questa fila per la pista di ghiaccio, doppiare tutte le gente per chiedere un biglietto a 0 euro, perche ho i miei pattini.
Nelle Halles, tra 2 file, quella per chiedere l'ora in un negozio, e quella di 15mn per comprare il biglietto della metro, ho visto Agathe e Loulou. Proprio li, nel mare humane di Chatelet, uno dei posti dove, per trovare un amico chi sta 5 metri vicino a te, devi per forza chiamarlo sul suo telefonino.


Ieri sera, appena tornato da Parigi, sono già a Roma. Per lavorare, oggi, e domani. Il mio mente sta attualmente tra Parigi e la Svissera. E davanti ai miei occhi, Roma.

giovedì, dicembre 21, 2006

roller !!!

Update del post precedente.
Visto che non avevo i pattini nella valiglia, non ce la facevo PIU.

Alle 12:30, mi decido, ce la posso fare. In un'ora sindicale di pausa pranzo, posso :
- andare a casa
- prendere i roller
- comprare un panino e mangiarlo
- fare la spesa per la famiglia

Adesso, ho la camicia aperta come un mafioso, puzzo da 523 metri, e ho il jean's sgocciolando di sudore (e dico comunque ancora buongiorno ai grandi avvocati), ma STI CAZZI, ho i miei roller !!!


Appena uscito dal lavoro, ho iniziato il 100m per arrivare alla metro. Dopo, comprato un panino piu rapidamente che l'avrei rubato, e a mangiare corrando sulla strada. Alla casa, corsa, per partire dopo con Stefano in scooter con una borsa enorme tra le nostre 4 gambe. Piu pericolo sulla strada, non c'è.

Arrivato con i preciosi pattini, aspetto di partire con i miei bagagli pesantissimi.
Va bene, ho diritto ad una valiglia di 20 kili.
Eh no !!!
"The checked baggage allowance is 20kg per person (N.B. This is reducing to 15kg per person for flights departing from the 1st November 2006 onwards"
Hanno cambiato. Senza dirlo. L'ho scoperto 30mn fa. E penso di avere una valiglia di piu di 20 kili. Pero fanno sempre pagare per ogni bagaglio....primo era gratis per uno...

Faccio un scandalo, urlo, esco una bomba, sono anche pronto a pagare 5000000 euro, ma prendo i miei roller per andare a Parigi.
Il seguito della storia, dopo natale. Sarà il vostro regalo.
Vado adesso ho l'aereo alle 19:15 !!!

Natale e Capodanno

Come tutti vado nella mia famiglia per natale.
Vado via stasera per Parigi fino al 27 (mercoledi prossimo). Molto bello viaggio di previsto :
- venerdi vado a Parigi sulla pista di ghiaccio davanti al comune con tanti amici (Eric, Katyucha, Raf&Marine, Gorva). Bellissimo.


Dopo, vado a dormire la notte da Eric, in Orsay, nella sua camera nella casa di studente dove ero (Fleming). Quanti ricordi ! Mi mancava troppo i bagni in commune schifosi.
- Sabato, domenica, vado nella famiglia nella regione di Laval e Le Mans a mangiare come 50


- Lunedi 25, giornata di natale, giornata di apertura dei regali e del concorso chi-ha-fatto-il-regalo-il-piu-grosso. Vado a regalare un capello della Roma al mio cognato, ed una maglietta+calzoncino corto della nazionale italiana. Questo anno, penso essere in buona posizione per il concorso, la mia valiglia è piena piena. Ho anche dovuto togliere i roller per fare meno di 20kili, sono troppo buono quest'anno, MANAGGIA!


- Martedi 26, vado a vedere Quentin, il figlio di Maddy e Yoggy (Adeline e Julien), nato 2 mesi fa. Forse Per questo, vado vicino a Chartres, vedere questa bella città.
- Mercoledi 27, ultima giornata. Non so che cosa faccio, vedere dei altri amici, farmi cavare un dente, fare di shopping per i saldi di natale o giocare col mio nipote.

Quindi, sono a Roma per il lavoro il giovedi 28 e venerdi 29.


Il venerdi sera, posso dirlo in esclusività mondiale : vado in Svissera per capodanno !!
Più esattamente, in Champoussin, vicino il Monte Bianco. Saliamo sulla montagna con Millo in macchina, per prendere Giuliana a Monza sulla strada, ed arrivare il 30.
Penso di tornare in aereo da Ginevra il primo gennaio serata, e (negoziazione in corso) forse vado a vedere i M&M's ! (Manon e Maude, le 2 svissere ex-coinquiline di luglio!)


Dopo Ginevra, vado la fine settimana dopo (il 6-7 gennaio) in Bangkok, oops, volevo dire Napoli !!


Da Guglielmo. Belllissssimo !

martedì, dicembre 19, 2006

Spesa di natale

Questa fine settimana, siamo andati fare la spesa di natale.
Un mare humane, tipo fine del mondo. Per commodità commune, hanno tolto la rete dei cellulari.
Per qualche regali, devi fare la spesa con un fucile a pompa, uccidere delle donne incinte e saltare sui i altri bambini suoi. Per dei altri, non si può, puoi uccidere tante vecchiete, impossibile. E dopo ore di vagabondaggio nel negozio gigante come un zombie per trovare il cavatappi perfetto per il tuo suocero, sei obbligato a rubare dei pezzi di cavatappi alla napoletana per montarlo alla casa tipo mobile IKEA.


Per dopo scoprire che ci manca un pezzo essenciale. Managgia, il suocero l'avrà in plastica made in Taiwan-del-sud negoziato a porta-portese 30 centesimi ad un'africano del zimbabwe appena scongelato da fiumicino dopo 4 ore in un carrello d'atterraggio.
Sul nostro passaggio, abbiamo anche perso guglielmo, accidentalmente annegato sotto un mare di pinguini in'offerta.


Nella storia, abbiamo anche perso Stefano, il mio coinquilino, anche lui, annegato.
E anche se dopo, siamo andati a Napoli (un ristorante buonissimo) ed a Bangkok (un billardo!), il giorno dopo, era duro alla casa.

Tra poco faccio un post per dire che faccio per natale e capodanno : sorpresa!

giovedì, dicembre 14, 2006

Un indiano a Roma

Ieri è andato via Eric (anche chiamato Nephilim per i aficionados del chat - e non parlo del suo nome indiano) da Roma. Ho solo pochissime foto.
Lui è venuto una settimana da me, dal mercoledi al mercoledi. La sua ragazza (Ada), è da Como, lei è venuta dal mercoledi a domenica. Bellissima settimana, tante cose viste e fatte.
Tra cui una fine settimana a passeggiare, fare tutte le chiese di Roma (tranne San Pietro) e mangiare i carciofi fritti alla romana.


Ma la cosa piu divertente fu le avventure straordinare di due francesi in scooter. Mi manca terribilmente una foto di Eric facendo il tamarro terrorista con il suo casco e la sua fascia.
Domenica, siamo andati a porta portese negoziare delle camicie grazie alla sua expertise indiana. A un certo punto, ha iniziato a piovere. Era le 14:15. Avevamo un'appuntamento per visitare la galleria borghese alle 15. Eravamo bagnatissimi, ma molto fieri (all'inizio soltanto) di fare questo viaggio in scooter nel freddo polare e la piogge equatoriale. Faceva 2 ragazzi chi correvano in villa borghese verso il primo luogho caldo accessibile, con il casco in testa, i vestiti inondati, dopo avere buttato a cazzo per terra loro cavalcatura mecanica.
All'ora. Abbiamo anche diviso in meta il prezzo di entrata in 20 secondi.
Bello come museo.
Dopo, siamo tornati a casa per saltare sui tubi di riscaldamento.


Il lunedi, siamo andati in uno ristorante buonissimo : Cacio e Peppe. Un spettacolo romano, soprattuto grazie alla gentile compagnia del VIP signore M. (lui tiene il suo anonimato), amministratore di una granda azienda mafiosa (chiaro, questo sorriso non può essere onesto). Abbiamo anche scoperto dove ingozzarsi di maritozzi alle 2 della mattina, grazie al stesso VIP, perche i mafiosi conoscono sempre bene dove si mangiano bene i dolci.


Il martedi, ultimo giro bellissimo in motorino, senza né benzina né olio a prendere dei sensi vietati e passare col rosso (eh si, altrimenti come fare il tamarro vero ?). Tutto di posto in posto, a sempre saltare sui luoghi caldi dove c'è riscaldamento. Si, in inverno in scooter, ti sembra come passaggiare a piedi in costume a Mosca in febbraio.
Tipo Pincio - Stadio olimpico - Auditorium (devo tornare alla pista di ghiaccio !!) - Vaticano - per finire da Nadia, dopo la bellissima Via Nicolo Piccolomini (ritrovata a cazzo su google con una felicità dei giorni da giocare al lotto), con l'effeto ottico sulla basilica San Pietro.


Il mercoledi pranzo, siamo andati con Millo a mangiare in uno dei luoghi buonissimi nascosti dietro i monumenti, i toristi, i romani, e i ristoranti schifosi. Pizza bianca buonissima tagliata in due con tutto quello che vuoi dentro.
E deciso, ci ritorno tutti i giorni.
Al mio ritorno a casa, vedo un'opera di arte sul mio letto, un kamasutra di peluche che mi ricorda che ho ospitato un indiano, chi stava già nelle nuvole tra Roma e la campagna desertica di Beauvais.


Oggi, sono andato mangiare con una signorina chi è riuscito ad avere 11/10 ai test di visto dal medico. Impressionato, il cameriere del bar me ne ha regalato il mio panino. Anche qui, è deciso, ci torno tutti i giorni.
Il problema è che, in questa città, devo veramente pranzare 35 volte al giorno.

martedì, dicembre 05, 2006

</lavoro><lavoro>

Oggi, ultimo giorno di lavoro a Medialogic.
Ho fatto delle gauffres per festaggiare di non vedere piu i (testo tagliato) colleghi. Abbiamo mangiato in un ristorante buonissimo, delle penne al salmone.
Questa sera, esco dal lavoro, corro, con il portatile aziendale, e le banconote di 100 euro in tasca. Arrivato davanti al pullman, urlo la mia vittoria.

"presto, non vedro più le vostre faccie!"

Domani mattina, lavoro per Ou-net, l'azienda che gestiche il rete del studio legale Gianni, Origoni, Grippo & partners !

lunedì, dicembre 04, 2006

Avventure in 2 ruote

Tutto ha iniziato sotto la docce, venerdi mattina.
Abbiamo sempre delle idee bellissime sotto la docce. Venerdi era "oggi, mi compro una bici !".
Venerdi, giorno di porta-portese.
Chiamo una, due personne. Appuntamento venerdi sera e sabato mattina. La prima sembra piu bella. Ero in scooter, avevo appuntamento alle 20 a via Piagge. Io ricordo che lavoro sulla Laurentina, quindi bene bene al sudo di Roma. Questo è al norde, vicino la salaria, vicino il raccordo. Più al norde, ci sono solo icebergs e orsi polari.


Dopo avere dimenticato al lavoro il mio casco, i guanti e la mia testa, alle 19:35, chiamo, "Posso sempre venire ?" Lui dice ok e mi chiede dove sono. Lo lui dico, dico di essere alle 20, 20:30 al massimo. lui dice "sicuro, ce la fai?". Io reflesso "si penso di si!".
Non avevo la pallida idea di quanto tempo avevo bisogno.
25mn per attraversare tutto Roma in motorino, una missione che si dovrebbe mettere nel gioco Gran Turismo 4.
Primo : non sbagliare di strada. Arrivato vicino piazza del popolo, "Ooops".
Ho girato un po'. Dopo essere andato 3 volte indietro, sono arrivato magicamente su un'autostrada a 4 strade limitata a 350 km/ora, chiamata "via Salaria". Fiero con il mio scooter 50cc a 69 km/ora, una velocità neanche immaginata dal meccanico, seguo la direzione "autostrade".
Giro dove dovevo girare per uscire da questa autostrada. Dopo, un po' "perso". Ho chiesto a 3 personne, preso 5mn il raccordo (no, scherzo poliziotti, non c'è il diritto di prenderlo con un 50cc!), e arrivato con miracolo nell'altro lato del mondo in queste piagge.
Sono le 20:55. "Oops"
Ritardo bennybenale. Dico che è colpa dei marziani, chi sono venuti prendere il papa al Vaticano, quindi c'era tanto traffico sul longotevere per guardare il spettacolo !
Lui capisceva bene e esce un mostro rosso disegnato da Picasso lui stesso. "La prendo !!"


L'ho lasciato li per la serata a fare una notte sotto le stelle polare.
Sabato mattina, seconda avventura. Svegliato all'alba, vado a Termini in una metro piena di fascisti. Alla ricerca della stazione sperduta. "Roma fudine, fedine, fudene, fedene ?" No, nessuno conosce. "No, mi dispiace, troppo al norde".
Dopo, mi son' sbatut' come a che (a pronuncere alla napoletana), e trovato la stazione nordica : Fidene. Sulla FR1, tra Fiumicino e Orte. Sono andato, ritrovato la via piagge e la mia superba bici. Ho fatto un giro nei icebergs, dopo l'ho messa nel treno per andare a casa da Ostiense.

Domenica, passeggiato con Stefano (il mio coinquilino svissero-tedesco). Abbiamo fatto l'Appia antica, quasi fino alla puglia. Bellissimo.


La puglia era comunque un po' lontana, quindi si siamo fermati a Ciampino per cercare un'aereo per Amsterdam (sempre con la bici).
Niente, quindi siamo tornati sul raccordo (o quasi...l'appia nuova), sempre con la bici.


Dopo, nel treno per Termini a prendere la multa. Eh si, si pagava il biglietto per la bici !
Managgia, eppure la mia è euro 4 !!

Tutte le foto