martedì, gennaio 30, 2007

domenica di blocco

Domenica, blocco del traffico a Roma e bellissima giornata. Insomma, giornata perfetta per un giro sportivo in città.
Alle 15, l'ora la più presto che potevo immaginare per uscire della casa una domenica, parto sulla mia bici di competizione, il superzaino di skater americano sulle spalle, roller dentro. Pronto !!


Primo giro di esplorazione in bici, belli i fori imperiali chiusi come ogni domenica. La città diviene un po' più piccolo quartiere tranquille.
Continuo sul corso vittorio emmanuelle, dove mi aspetto di approffitare pienamente del blocco per fare cazzate sulla strada. Infatti, in bici in velocità sportiva, avevo 10 taxi alle spalle che facevano di klaxon.
Blocco si, tranne i 30 000 taxi, pullman (e visto che eranno di più della normale, euro 4, gpl, amici di euro 4, amici di amici di euro 4, amici di amici di amici di amici di euro 4 e tutte le gente che hanno visto una voltà un euro 4 nella sua vità. Quindi, meno di traffico, si, ma ancora troppo per rendere la strada ai suoi cittadini, peccato.

Ho fatto comunque un bello giro in roller, anche se dovevo fare di slalom tra la strada, il marciapiede e la gente della domenica : le famiglie di 36 nonni, 57 bambini di meno di 3 anni, ma appena l'età sufficente per caminare come un ubriacone. Però la grande differenza tra un bimbo e un ubriacone, è che se lui fa un gesto sbagliato, è sempre colpa tua e sei sempre lapidato sulla piazza pubblica primo di essere bruciato come Jeanne d'Arc.


Il traffico, quindi, ci stava poco. Tranne la via del corso. Sempre inquinata di gente (con sempre i stessi bambini), senza via di taxi o precedenza. Però la bella cosa è che, sempre in roller, hai un cerchio di sicurezza intorno a te, sopratutto se fai finto si non sapere pattinare, essere il primo giorno in vità tua che provi, e mostri le tue tendenze suicide.

Mi piace di più il roller a Parigi, ma farlo a Roma, ne valeva la pena. Spero che le prossime domeniche di blocco saranno più "bloccate" alle macchine, e mi piacerebbe comunque di vedere roma ogni giorno cosi !

venerdì, gennaio 26, 2007

Vità di una porchetta ad ariccia

Mercoledi sera, siamo tutti andati ad Ariccia mangiare la più porca porchetta della città, che era buonissima.
Siamo andati in massa, a 397 persone, tutti del club medialogggici e i club collegati (ex, futuri ex, ex futuri e ex ex futuri ex), una cena come guglielmo ne ha lo segreto. Già era un miracolo che tutta questa gente delle parte sud sia arrivata sana e salva, dopo la piogge, il vento, il traffico, le macchine e i pazzi in bici che tagliano la strada, a perdersi 10 volte, e arrivare in questa parte fuori mondo, fuori delle limite romane, dove si mangia e si beve bene.


Ma come mai li fanno qui la porchetta buona ?
Immagino che sono tutti in batteria in un'industria a mangiare i resti di pasta dei ristoranti della città. E dopo le fanno brusciare sotto uno fuoco di legno che un vigilo del fuoco non lascierebbe mai fare.
Per dopo essere mangiato da un gruppo di mangioni dalla città che vengono ubriacarsi e dopo fare accoppiare delle tartarughe.


Comunque, bellissima mangiata, spero tornarci il giorno la prossima volta per avere il tempo di vedere le porchette ancora vive !

giovedì, gennaio 25, 2007

New look new age

La pianeta cambia di climato, faccio la pulizia di primavera.
Ho cambiato il look del blog, più incasinato, meno ordinato, meno leggibile, meno commodo, più brutto, per il vostro piacere a tutti. Aggiunto anche il link verso il dizionario, cosi potete vedere come scrivo male italiano e bene la mia propria linguà.

Potete vedere il mio calendario google, dove ho scritto tutti i miei viaggi/aerei/treni, tra cui i 4 viaggi che ho organizzati questi 2 ultimi giorni.
Il più bello : Roma-Parigi-Tolosa-Nizza, the hardcore max super viaggio di warrior.
Non vedo l'ora di essere in marzo !

martedì, gennaio 23, 2007

messaggio informativo ai automibilisti di Roma

Forse avete incontrato sulla strada un francese in scooter a roma, il pericolo più grave della storia della strada romana : condusce un motorino pazzo che non sa controllare, che non è in regole per niente e inquina come 50 000 macchine.


E adesso, state attento !
Con l'anno nuovo, un pericolo ancora più grave è arrivato : la version moderna new style 2007 ultima uscita dalla mente di Jean Paul Gauthier : lo stesso sulla bici !
Adesso passa col rosso 15 volte al giorno, doppia le macchine e taglia la strada, per prende i sensi vietati, fare paura alle vecchiette sul machapiede e parcheggiare davanti ai vietati di sosta.


L'unica cosa è che inquina un po' di meno.
Il comune sta provando di creare una ZTL-bennyben vietata alle bici rosse fuori ore lavorative.
Nel frattempo, allontanatevi di questi veiculi non bene identificati !

mercoledì, gennaio 17, 2007

marsigliesi - des marseillais

Oggi, a Roma, via delle quattro fontane (vedere giù a sinistra) :

Aujourd'hui, via des quatres fontaines a Rome, juste devant où je bosse.

finsettiman' a Chijet'

Venerdi sera, siamo andati con Francesco a Trastevere bere una birra e trovare a caso millo.
"Dai, domani andiamo a Chieti !" "ok".
Sabato mattina, alle prime ore della giornata (no, partire prima le 11, era theoricamente impossible), siamo andati in questa bella città in Abruzzo. Già sul percorso, il bello tempo ha rivelato una paesaggio bellissimo.


Siamo arrivati a Chieti fare la sorpresa a Fiorenzo (Virenze in Cebenuese, non sapevo che io stavo nella valigia).
"Stuè! C'è wè ? Eapri i' porton'!"
E entro nella Puglia espatriata a Chieti. Scusate, nel Taranto di Chieti, la granda famiglia di Bender : Bender, Benderone, Benderina e i Benderini.


Il sabato, abbiamo passeggiato a Chieti, bellissima città, un po' morta ma bella. Visto i commenti del grande Cebuenino, forse ancora meglio veramente morta, senza i suoi abitanti. Il Cebuenino non ha mancato di ripiangere il suo stato di Hobbit davanti alle grande botiglie del Caffè Vittoria.


La serata siamo andati nella migliora pizzera del mondo, è sicuro. Campione del mondo 2005.... della pizza romana :)
Buonissimo. La domenica, abbiamo affrontati la nebbia milanese per andare con Fiorenzo a Pisciara, scusate Pescara.


Fare i saldi prima di tornare a Roma, c'erano delle belle cose da comprare, che veramente, valgono il prezzo.


Ancora una finesettimana a caso bellissima!
Tutte le foto.
Vedere anche il post di cebuenino sui 3 clandestini tarantini a Chieti.

mercoledì, gennaio 10, 2007

Serata Rocky Up The Fish

Bellissima serata medialogica ieri sera.
Con il maestro Guglielmo e le generazione interminabile dei medialogicci, ex-medialogicci (nel quale club sto adesso), futuri-ex-medialogicci e ex-futuri-ex-medialogicci.
Abbiamo :
- mangiato come dei obelix in allenamento
- bevuto come dei bender usciti da 6 mesi nel Sahara (grazie alla participazione dei cebueni)
- fatto un casino che non si sentiva la musica (sul piano di sopra c'era un vero casino)
- svuotato 2 botiglie di limoncello in 10mn (grazie ancora al nostro bender nazionale)
- e, certamente, siamo partiti senza pagare (eh, hanno veramente creduto che i banconoti eranno veri !).

Guardate come sono belli !


Il post di Guglielmo
Le foto di Guglielmo
Le mie foto

Bello !

martedì, gennaio 09, 2007

Nàpoli

Questa fine settimana, con Francesco da Guglielmo e Laura, Nàpoli.
Cazz' com'è bellissim' sta città! Ho sentito quasi la stessa cosa di quando ho visto Roma per la prima volta in vità mia.


Venerdi sera, dopo una corsa incredibile nel proseguimento del treno perduto, sempre tra Roma e Napoli, ma chissà dove va. Arrivati, siamo andati mangiare in un restorante. Nella macchina, a Napoli, non serve la cinturra. Perche neanche i caribinieri la mettono. In scooter, no casco. Neanche per il terzo bambino dietro la famiglia di 15 personne che ci sta sopra (il stesso motorino). E se hai freddo alla testa, metti un capello, ma mai un casco !
Prima esperienza di un ristorante napoletano (vicino capua o s.m.c.v.). La pizza che non tiene su un piatto solo. Il cameriere ne ha portato due, troppo grande.
Mangia a Nàpoli e poi muori.
Era la prima serata.

Sabato, siamo andati a Caserta. Il castello, più grande e più simpatico di Versailles. Si vede la bellezza italiana e delle piccole cose, che non si può vedere in Francia. Non so spiegare cosa.


Bello come castello. L'unica cosa che ne abbiamo visto la meta della meta di un quarto. Non si può visitare di più (ma si paga sempre lo stesso). Però, hai sempre l'impressione che tutto questo castello è finto. Un castello in cartone. Nelle belle salle, dietro le porte, ci stanno dei muri. Oops.


Sabato sera, Casertavecchia. Giornata ritorno verso il passato.
Un vecchio borgo di una città. Bello!
Siamo entrati in una pizzeria, abbiamo attraversato tutto Casertavecchia in questa pizzeria, siamo usciti, entrati nella stessa pizzeria di un'altro palazzo, per finalmente arrivare nella sala intima di 200 personne.
Mangia a Nàpoli e poi muori.
Azz ! E horribile, non riesco mai ad arrivare alle dolce !

Domenica, dopo una folla notte a parlare del bidet, si siamo svegliati, tutti pronti per scoprire la granda bella Nàpoli.


Ho visto tante cose che ci vuole 2 libri di 200 pagine a detagliare. Non mi ricordo neanche dei luoghi che abbiamo visto.
Giusto, primo vicino Napoli centrale in macchina, un bello casino. Per attravversare, ci vuole pregare 2 ore il cielo di non morire e poi andare il più violemmente possibile, Ma mai camminare dritto, altrimenti si vede che sei turisto. Eh no, a Nàpoli, non si va mai dritto. Come la metro che stanno facendo da 45 anni.


A Nàpoli, si gira ad ogni angolo di strada. E poi si vede, sia un tizio che ti vende dei fazzoletti "di qualità" che si fumanno pure e dà un'effeto meglio della cocaina (e ti ruba il portafoglio nel frattempo)... sia una stradina bellissima, su cui hai bisogno di 3000 occhi per vedere tutte le belle cose da vedere.


Siamo andati nella piazza plesbiscito, e vicino il posto officiale dove sono uscite tutte le cartoline vendute dappertutto nel mondo, che avete visto sopra.
Siamo anche andati nel quartiere spagnolo, passeggiare e mangiare. Il più povero, il più pericoloso, ma mi sembra il più ricco di cose bellissime.


La sera, dopo una mangiata alla casa di guglielmo tipo "fatality dopo le 46 fatality di prima", e un gelato da piangere, siamo tornati tutti in una macchina piena, la testa piena di cose belle.
Riassunto, e dimentico 30000 mille cose. Non ho niente di più da aggiungere, vi lascio vedere tutte le foto, e anche quelle di Guglielmo.

venerdì, gennaio 05, 2007

Vedi Napoli e poi muori.

Stasera vado dal grande Guglielmo, a Santa Maria Capua Venere Figlia di Giuseppe Marco Patrizio Alberto Emanuele Massimiliano Grande Senior Piccolo Cugino Di Maddalena Santa Francesca Anna Camilla Antonietta Viterba.
Ieri ho comprato un biglietto di treno per oggi. Non avevanno abbstanza di spazio sul biglietto, quindi si sono fermati alla parole Venere, invece di mettere S.M.C.V.F.D.G.M.P.A.E.M.G.S.P.C.D.M.S.F.A.C.A.V.


Posso presto aggiungerlo nella mia camera, al mio muro (al stato attuale) :


Vedi Napoli e poi muori.
Spero di non arrivare morto a casa domenica.
Perche, comunque, è la mia prima volta, so già che sarà bellissimo e vorrei tornarci al meno un'altra volta !

mercoledì, gennaio 03, 2007

Auguri !

Auguri a tutti e tutte,
vi auguro una bonne annee a tous,
une frohes neues jahr
e un Happy new year !


Vi lo auguro dalla svizzera, che ho lasciato l'altro ieri sotto una tempesta di neve.


2007 sarà bellissimo per tutti voi, ne sono sicuro. 2006 lo era, ho girato abbastanza per confermarlo. Buon anno !

Sci in svizzera !

Questa fine settimana, la svizzera.
Tutte le foto.
Sono quindi partito con millo venerdi per un viaggio epico in macchina.
Primo, fino ai -7 gradi della città di Asiago. Alle 8:30 il sabato mattina, siamo andati fare un giro, per avere abbastanza freddo per avere la voglia di comprare 10 litri di vino.
Abbiamo pranzato a Monza, da Giuliana, primo di andare via tutti insieme fino a Champoussin.
Siamo arrivati tipo alle 22:00. Una città morte ma bella. I ultimi bar hanno chiuso al meno 3 ore fa. Si vede bene anche che, in svizzera, i indirizzo sono solo fatti del nome della città, e dell'altitudine del tuo chalet. Perche la strada che sale/scende della montagna, è sempre la stessa.


Domenica, il 31, fosse forse il giorno il più bello. Dopo una collazione fatta per scendere più rapidamente della montagna (tutte le cose piu pesante che stavanno nel frigo), siamo andati sulle piste. Il sci, sta cosa che molte gente della città fanno in inverno, si divertono a scendere una montagna impossibile i piedi su 2 cose longue in plastica.
La mia prima volta. Se fosse un strada, io sarei alla prima lezione di macchina, tipo "dove si trova il volante", mentre che il altri hanno perso tutti loro punti della patente in eccesso di velocità. Comunque, ho cercato anche (con un po' di male, peggio del scooter) a perdere anche qualche punti della patente che non ho ancora.


Però, come in strada, a volte si deve anche leggere i cartelli stradali.


Forte, questa lezione di sci. La finisco con una foto sui skilift con millo come 2 veri innamorati.


La serata, dopo mezzanotte, il suo spumante e le tradizionale lenticce legerissime, siamo andati in una festa di studenti di 14 anni. Millo ha messo la sua maglietta magica (scritto "è gentile di fare il primo passo"). Con il suo sorriso, è rimasto annegato sotto le bionde ollandese di 16 anni. "Mai visto in Italia". Cosi, invece di finire in galera per di turismo sessuale in Thailanda, si può andare meno lontano.


Primo giorno di 2007, l'ho iniziato in una tempesta di neve. 30km/ora, e tu sei più pericoloso che quando arrivi a 149km/ora in via del corso un sabato pomeriggio in estate.
Fino a Gineva per trovare il mio volo cancellato. Ho quindi fatto in giro via Milano, il tempo di visitare il negozio Ferrari. Dopo avere scoperto con i miei coinquilini che Alitalia faceva dei voli Roma-Napoli, ho visto che c'è pure Milano-Firenze e Roma-Firenze.
Roma-Firenze, con il prezzo competitivo di 115 euro andata ad un tempo di 1 ora di volo, più 30mn fino a Fiumicino, 1 ora di attesa, 1 ora di ritardo e 30mn di attesa di valigie : 4 ore.
Aspetto un volo via delle quattro fontane <-> via di Sant'Erasmo per andare al lavoro ogni mattina !