mercoledì, febbraio 28, 2007

telegramma

Io STOP
Partire STOP
Parigi questa fine settimana STOP
Perche padre all'ospedale STOP
Ma non troppo grave (o al meno spero). STOP

Nel frattempo, giocate con le mie foto panoramio STOP
Presto in google earth STOP
Cf map a destra sul blog STOP
E fotos di Roma domenica scorso STOP

A dopo STOP

PS: Per fortuna non pago alla lettera

venerdì, febbraio 23, 2007

stasera, cera canolì !

Ieri sera, a casa mia, cena cannoli.
Era un'allenamento per fare concurrenza alla pasticceria siciliana sotto casa mia. Quindi, abbiamo provato di fare il cannolo più grande al mondo. Purtroppo, al supermercato, non c'era la pasta del super-mega-cannolo. Quindi eranno piccoli.
Grazie all'aiuto di tutti, tra cui l'invitata V.I.P. mega-star pomodorina. Ecco pronti, uno, due, tre, la festa può iniziare !


Da questa serata, abbiamo fatto qualche esperienze interessante.
Prima, no, no, non si può fumare un cannolo.


Secondo, c'era la maledizione del cannolo cattivo. Basta di scegliere il solo cannolo benedetto dal diavolo in persona : senza cioccolato, frutta e completamente finto. La personna che lo mangia avrà la sua serata rovinata. Il nostro amico Biaggio era la vittima. Lui ha anche provato qualche preghiere indiane senza riuscire.


Terzo, niente di più sicuro : il cannolo rende pazzo. Primo perche è una droga, terza nella classifica dell'instituto medico-pasticcerio-franceso-italiano di roma centro, tra l'heroina e i funghi allucinogeni (che abbiamo anche messo nella pasta prima). Secondo, perche ci segue una serie di giochi che rimpiangi il giorno dopo, con il martello che senti fare i lavori di ristrutturazione nella tua testa i giorni dopo una festa alcoolizzata.
Quindi, abbiamo fatto un grande gioco d'imitazione.


Ci segue un grande concorso internazionale a tutti i blogger del pianeta : indovinare i mestieri/frutti/verduri/paesi/altro dalla foto 3242 alla 3277.
A vincere per i migliori, un'invitazione alla prossima cena cassata !
Per il rigolamento del gioco in 50 pagine stampati in carta riciclata, rivolgersi al suo distributore di carta igienica preferito.

martedì, febbraio 20, 2007

Vicenza : contro i cattivi americani

Sabato, Vicenza.
Ha iniziato venerdi sera, alle 20 alla stazione tiburtina. Una massa di giovanni tutti aspettando un treno strano che va verso un città inventata a cazzo.
Il treno, transsiberiano, pieno di gente che si chiamono compagno e tengono una bandiera tutta rossa.
Abbiamo aspettato un po', il tempo che buttano fuori staline che provava di salire. Dopo 2 ore e mezzo di ritardo, il nostro compagno conduscente del treno pieno di rivoluzionarii prende la strada di mosca con unica fermata vicenza.


Siamo arrivati tutti bene freschi a vicenza alle 7:26 nel freddo della mattina nord-italiana. Abbiamo bloccato un povero bar con gli nostri 50 000 stomachi vuoti che chiedevano dei cornetti. Pero, già dall'uscita del treno, ci stava un'esercito di tedeschi per barricare il centro storico a tutti i russi comunisti.



Centro storico che era bello, siamo riusciti ad entrare, nascondendo la bandiera, con la macchina
fotografica in mano e l'accento francese il più forte possibile. "Sì, sonò turist francesè, jè wé visité la willll de viccianzàà". Comunque, bella come città.


Tornati, abbiamo fatto la vendità di giornali come tutti militanti, martellando i vecchietti (uno di noi era esperto in questa categoria della gente).


Durante il corteo, siamo passati in qualsiasi parte della regione tranne la città (non abbiamo neanche visto questo cazzo di base, forse perche ci stavanno 2 tank e 3 portaerei sulla strada - si le hanno tolte dell'acqua). Abbiamo urlato il nostro oddio per i cattivi americani grazie ai slogan di compagno guglielmo e al gigaphone del partito : "Romano, Prodi, Sei diventando pazzo, la base, USA, neanche per il cazzo !"


Alla fine del corteo, siamo tornati sul primo luogho della passeggiata : la stazione. Visto che non si
poteva più caminare, neanche sui mani, abbiamo deciso di tornare sul treno invece di participare a qualche risse ascoltando dei discorsi politici.
Il treno transsiberiano era tornato da mosca, ed era pieno di russi ubriachi di vodka e canna, chi sono entrati senza biglietto e tutti sempre "in regole". Eranno sempre brave persone che tengono i posti regolarmente, davanti a noi che abbiamo fatto tutti il treno 3 volte cercando un posto solo. Alla fine, abbiamo visto una porta chiusa. Grazie alle sue origine napoletane, Guglielmo era l'unico pronto a distruggere la porta ed era questo che ci ha salvato la vità. Si chiama Lielmo, GugLielmo.


Abbiamo dormito bene su delle sedie commode, ascoltando il discorso militante del nostro maestro marxiste, tra la prima dente di Che Gevarra fino alle banane di Trotsky.
Cosi siamo tornati a roma, svegliati a mezza la notte per prendere un pullman di notte nel mare humano.
Appena tornati, ho scoperto che siamo diventati celebri, sulla repubblica, su Le monde, e siamo pure passati sul secondo più visto TG francese !

venerdì, febbraio 16, 2007

Vicenza !

Stasera prendo il treno per Vicenza !
Ancora un bello viaggio a cazzo, grazie al grande maestro Guglielmo.
Mi embarcano in un treno strano pieno di comunisti pronti a fare la rivoluzione.
Spero di non andare al gulag, ma al meno, il biglietto si paga poco.


E previsto di fare una rivoluzione domani nella giornata, non so quando torno, sabato o domenica o... lunedi, ed è la bella cosa !
Buona fine settimana !

Il Barone rosso

Ieri, con la banda Medialogic, siamo andati al Barone rosso.
Il più tedesco dei bar romani, uguale a quelli in germania.
Lo stesso bar, la stessa birra, gli stessi banchi identici, la stessa cupola e mezzo il pub, e gli stessi prezzi.

La versione tedesca (la vera)

La differenza è che, in germania (da dove vengono queste foto), ero in un bar che faceva la birra da casa. Qui non hanno i demonietti tedeschi che fanno la birra nella cantina per il conto dei ubriacone tifosi mangiatori di salsiccia. A roma è più difficile, quindi fanno importare la birra. Comunque, il gusto è molto buono.
Quindi, la cupola è riciclata in monumento ai più grandi ubriaconi e migliori clienti del pub. Sotto,
hanno messo una tavola per nascondere fossa comune pieni di gente che sono rimasti male di
quest'esperienza a 5 litri/ora di velocità birresca.

La versione del Barone rosso

Quindi, siamo rimasti qui a bere delle birre interminabile, allenare la pomodorina prima il suo viaggio questa fine settimana a Monaco di baviera, e provare di giocare al calcio-balilla senza riuscire (nel mio caso) a capire in quale senso girare le manette, "Ah siamo i rossi !".


Mi è piacituo come bar, come mi piacerebbe di tornare in germania, mi manca giusto l'allenamento tedesco !

giovedì, febbraio 15, 2007

Gianni Halliday

La personnalità francese della settimana è sicuramente Johnny Halliday. Il più italiano dei francesi questa settimana, come dicono i americani, il "Elvis" della Francia.
Per chi non sà, è un cantante rock, idolo delle nonne e in generale, tutti le francesine che hanno la
nostalgia. Come dice la mia nonna, quando mi chiede se esco, invece di chiedermi se vado in disco
ballare sull'ultimo Black eyed peas, mi chiede "vai al ballo ?" o "vai a un concerto di Johnny ?".
Per lei, Johnny fa giovanissimo, ribelle, gente che vanno in Harley Davidson dire "ciao bella" a qualche ragazza sulla strada.

Quindi, questo cantante, ha primo lanciato in dicembre la parole "pago troppo di tasse allo stato, sti cazzi, vado in svissera !!".
E, invece di pagare l'imposto sulle grande fortune che abbiamo in Francia, o trovare un trucco come 80% dei nostri ricchi per non pagarlo, lui ha deciso di chiedere la residenza in svissera per pagare 10 volte di meno. Visto che, sicuro, lui ci habita 182.7 giorni all'anno, quindi più di 6 mesi.


Quindi adesso è francese e ha la cittadinanza francese (avete seguito ?).
Questa settimana, lui ha trovato un'altro trucco. Ha forse chiesto a tutti i suoi amici ricchi e
mafiosi, per trovare : habitare a Monaco (non di baviera, no).
Però, quando habiti a Monaco, comunque devi pagare qualche tasse alla Francia. Qui viene il secondo trucco : diventare belgo !
Lui ha chiesto la cittadinanza belga, per dopo aspettare 2 anni e traslocare a Monaco. Ecco ! 0 euro di tasse !

E sta sempre urlando ai giornalisti che ne fanno prima pagina "sti cazzi, basta di pagare le tasse !". E si, quando hai dei soldi, puoi pagare di meno. Sarkozy ha detto "fai bene".

mercoledì, febbraio 14, 2007

Versione francese del blog

Dopo qualche mesi di vità di questo blog, lo faccio in due lingue (o al meno provo).
Per qualche amici francese, e, chissà, se vi interessa di vedere la mia traduzione approssimattiva, e chiaramente parole-a-parole.

Il link :
http://bennyben-fr.blogspot.com

Comunque, i post gli scrivo primo in italiano, dopo in francese. Ho traddutto i due ultimi post.
Enjoy.

Como, GMT+2

Questa fine settimana, Como.
Tutte le foto. Attento, ho fatto pulizia nelle mie foto, i vecchi link non funzionanno più.

Ho preso il mitico Eurostar Roma-Napoli, recordman mondiale dell'instabilità oraria. Il solo treno in Italia che viaggia nel tempo. Appena lasciati Roma, hanno già annunciato un giro intersiderale che passera le nostre orologie di GMT+1 a GMT+1:30. Eravanno tutti disolati di questo cambiamento "all'improvviso", che invece, era normalissimo su questa linea.
Arrivati a Bologna, si è trasformato magicamente da 30mn a 1 ora di ritardo. Normale, Firenze è a GMT+1:30 e Bologna alla stessa ora di Milano, GMT+2.
Il problema è che avevo da cambiare a Milano per prendere il treno che andava a Zurigo. Un'altro viaggio nel tempo : tra l'Italia e la Svissera. Passa dal fusello italiano GMT+1+tempo+di+bere+un+caffè+casino+... (qui eranno GMT+2) a GMT+1:00:00:0000 previsi.
"E mo', comecazz' facc' per anda' a Como?" chiedo alla controlloressa che fermo violemmente nella sua corso folla nella carozza per scappare a tutte le gente che chiedevanno per un rimborso. Ho visto passare il suo viso a tutti gli colori, ha fatto "hum hu oh boh ah hum", ha chiamato 3 colleghi, hanno controllato 5 volte il mio biglietto per guagnare un po' di tempo, e poi sono scappati mormorando una scusa vague. "Ma non ti preoccupare" hanno detto alla fine.


E cosi che sbarco nella bellissima stazione di Milano venerdi sera (o piuttosto sabato mattina) alle 1:00, pronto a cercare un posto caldo tra due drogati a fare dei sudoku (con un libro che ho ricuperato dal treno) per passare la notte in questa bellissima stazione e aspettare il prossimo treno, alle 6:01 della mattina.
Per caso, provo primo di cercare l'ufficio reclami, mi aspetto di fare la fila dietro i italiani chi urlano "rimborso" davanti un ufficio aperto solo la settimana dalle 11:49 fino alle 14:03 (con pausa pranzo, e mai il venerdi).
Invece no !!
Ho sempre visto che i italiani sono incasinati, ma organizzati nel loro casino. Qui Trenitalia mi aspettava, aveva chiamato un tassi e mi chiedeva se volevo tassi o albergho gratis. Bellissimo !!
Cosi, sono arrivato a Como verso le 3:00 in tassi con un napolitano simpaticissimo, tutto a spese altrui (come si dice in francese, alle spese della principessa). Il sabato mi sono svegliato a Como, davanti a una montagna bellissima.


Abbiamo girato un po', andati al ristorante.
Nella giornata, abbiamo scoperto un UFO blu, che stava sopra la città, forse pieni di alien per
un'invazione, con la tecnica dei gremlins dopo mezza notte, utilizzando il lago. Abbiamo scoperto dopo che avevano un complice nella città, visto che eranno in qualche palloni attacati ad una casa como-ese.


Domenica, ho fatto un giro nel centro la mattina, e intorno al lago.


Abbiamo anche scoperto la casa di un uomo chiamato G. Clooney. La telecamera si è girata verso di me quando ho preso questa foto.


E basta, sono partito da Como normalmente domenica sera alle 20:54 (ora svissera), partito normalmente da Milano nel il treno simpaticissimo per Salerno. Il solo problema è che arrivi sempre con uno che ha deciso di raccontare tutta la sua vità all'intero treno. Ho comunque dormito un po', perche lui ha anche deciso di dormire un po'. Siamo arrivati a Roma alle 4:00 con un'ora di anticipo (normale, da GMT+2 a GMT+1). E non mento, era tutto vero, era previsto per le 4:52.

venerdì, febbraio 09, 2007

Ko, mo' !

Stasera faccio un'altro viaggio : Como. Previsto da longissssssssssssimo tempo (a Parigi, 5 giorni fa). Grazie ad Ada, la ragazza di Eric che vado a trovare durante la notte nel loro letto (arrivo alle 1:30 della mattina).


Mi hanno detto che è bello, anche con la nebbia milanese :) Vediamo !
Ci vado per vedere questa coppia di amici, cosi possiamo fare il bagno nel lago tutti nudi, se non fa troppo freddo per fare dei pattini di ghiaccio sopra.
Torno domenica, oops lunedi matina, alle 4:50 a tiburtina, sicuramente morto ma contento.

lunedì, febbraio 05, 2007

Paris Paris Paris

Sono tornato ieri da Parigi. Bellissima fine settimana, come ogni volta.
Tutte le foto.
Ha iniziato tranquilmente con Ryanair. "Benvenuto a Parigi" disse. "Ah Parigi è piccola cosi ?" dicono tutti i italiani. "Dov'è passata la tour eiffel ?". Sempre bello di arrivare in questo aeroporto di 2 aerei a 200km di Parigi a mezza i campi di mucche.
Sabato, buona parte del tempo nella famiglia. A mangiare il massimo possibile di crepes della mia madre. E a visitare il mio nipote, Alexis, che hanno messo in prigione di alta sicurezza, dopo uno sciopero della fame di 3 giorni per lottare cruentalmente contro i cattivi virus della varicella. Per fortuna, l'hanno liberato domenica.


La serata, ha iniziato in un bar francese a bere una birra, vicino il Pantheon. Dopo siamo andati alla Brouette, fare un sacco di casino, mangiare come 50 invece di 10. Pierrade (carne che cuoci sopra una pietra) e fondue bourguignonne (pezzi di carne che fai cuocere nell'olio) e volontà.


Abbiamo provato di fare entrare il ristorante in deficit, senza riuscire. Siamo tutti usciti urlando la nostra disfetta nella guerra tra lo stomaco e il portafoglio.


Dopo, sono passato dal ristorante a un'altro bar della stessa strada "rue mouffetard", dal francese all'italiano. Da un gruppo di amici francesi da un'altro tutto italiano. I amici di Francesca, italiani da tutta l'italia, andati dappertutto nel mondo tranne in italia. Abbiamo bevuto un aperitivo dopo cena con il Ricard marsigliese.


La domenica, mi sono svegliato nel quartiere della casa di Francesca, bellissimo. Rue du temple, quartier du marais. Per dare un'idea, è un Trastevere parigino. Quindi con boulangeries, patisseries e café che la mattinata, a ogni angolo di strada, senti la voglia la mattina di mangiare un cinghiale intero.
Dopo un giro, che non ho potuto comprare una galette des rois (torta alla mandorle che si fa per la befania), prima non avevo i soldi, dopo non avevo più di negozio aperto. Arrabbiato, sono tornato a Roma.


Al meno qui si mangiano dei maritozzi. Sti cazzi, la mia galette, me la faro a casa.

venerdì, febbraio 02, 2007

Parigi

Stasera, volo per la capitale francese (che non è Beauvais, non confondere) per una fine settimana ancora bellissima.
Previsto qualcosa di tranquille senza troppo di stress, con sabato a Parigi con un sacco di gente : Francesca, Katyucha, Eric e un'amica sua (italiana), Raf e Marine, e Agathe. Ho previsto di andare alla Brouette, un ristorante dove si fa la Fondue e delle pierrade di carne e pesce. Per dopo dei bar/disco che conosco.


Torno domenica.
Questi giorni anche una cosa divertente : Feriel, una ragazza francese che conoscevo un po, tipo con cui parlavo una volta al mese. Lei mi ha scritto un messaggio 2 giorni fa alle 17:59 (finiscevo il lavoro alle 18) : "Sono a roma, ho bisogno di aiuto.".
Lei aveva bisogno di una camera. Mammamia :)