martedì, marzo 27, 2007

Il gala N7

Eccomi appena tornato da un bellissimo viaggio a Tolosa (le foto).
L'andata, da Roma a Parigi, senza sorpresa. Sabato mattina, sono partito dai miei genitori per andare a Parigi mangiare con Raf & Maryne (vengono 2 settimane in settembre a Roma!) in uno ristorante giapponese.
A mangiare la pasta carbonara. Però, nel viaggio fino al Giappone, la pasta è arrivata un po' morta. Alora nel viaggio dal Giappone a Parigi...
Comunque buonissimo.


Siamo dopo andati all'aeroporto d'Orly parlare un po' nella macchina davanti alla porta. Per all'ultimo minuto, correre verso il check-in, arrivare all'ora del "imbarco imminente". "A che ora si chiude il check-in ?" chiedo. "7 minuti".
Cosi, sono arrivato a Tolosa per andare alla festa : Il gala N7. N7 per il nome della scuola d'ingenieria, e gala per LA più grande festa annuale, organizzata da un club di studenti della scuola da mesi.
Per spiegare un po' ai italiani, è una festa dove tutti i studenti vestono un smoking (prima volta in vità loro - si vede bene), e tutte le studente (eh, trappola, non ci sono studente della scuola - è una scuola d'informatica !) stanno tutte benissime vestite (mammamia - ma sempre meno bene di un'italiana media), con i occhi pieni di speranza di ascensione sociale - eh si a quest'età, credono ancora che i soldi fanno la felicità.


Però, c'è sempre quest'animo di festa a cazzo, dove si balla come un ragazzino di 5 anni, si beve la birra fino a quando non si può più ordinare un bicchiere, e sopratutto (ed è la cosa bella), non si riflette.


"Vai a scopa' ?" che mi hanno chiesto i miei colleghi prima la partenza. Eh, purtroppo, è difficile di essere ubriaco morto e portare una ragazza quando sei ospitato da qualche amici (chi, anche, lava le lenzuola). E nel mio caso, non volevo perdere questi amici.

Mi sono comunque divertito un sacco ed era veramente, il più importante. Ho anche guidato una bella Peugeot 107 al ritorno della festa, grazie alla ragazza del alcootest che ho rimorchiato per avere meno dei amici. Lei sarà l'unica che ho rimorchiato, dopo quella che vendeva della crepe a cui siamo andati 4 volte (aveva 50 anni, ma al meno alla fine me l'ha dato... la crepe in regalo !).

La domenica, partenza per delle nuove avventure. Il treno, 21 ore. Da Tolosa a Nizza, per dopo fare Nizza - Roma in treno notte ed arrivare fresco alle 10 lunedi mattina.
Un viaggio bellissimo, forse uno dei più carini che ho mai fatto.
Tolosa - Carcassone - Narbonne - Beziers - Montpellier - Marseille - Toulon - Cannes - Antibes - Nizza.
Tutto longomare, tutta la costa d'azzura, dall'ovest all'est, proprio bellissimo.


Ho fatto tutta questa Calabria a Puglia della Francia, bello al punto di finire le batterie nella camera fotografica.
Ho dovuto scendere dal treno a cazzo alla stazione Marsiglia, la Napolì centrale francese, correre, chiedere delle batterie e dovere comprarne 200 per potere utilizzare la mia carta di credito, visto che non ce gli avevo i banconoti di 500 euro.


Sono arrivato finalemente a Nizza alle 19:30, ho corso in tutte le direzione (sbagliato 3 volte) "ma dov'è cazzo sta il mare ?". Finalmente, ho trovato, la promenade des anglais, il lungomare di Nizza, uno dei più conosciuti in Francia.


Nizza - Roma, un'altra avventura. Dopo il viaggio di giorno, il viaggio di notte.
I paesaggi spariscono, la gente, in compartimenti, inizia a parlare. Avevo buone speranze di rimorchiare, ma, come alla finestra, faceva buio. Ero proprio nello compartimento sbagliato, con dei amici della venditore di crepe. Ma comunque, c'erano soltanto 2 francese autiste (parigine ?), e un gruppo di americane che facevanno le americane (cioè, parlare americano, stare tra loro, fare l'antipatico e chiudere la porta). Alora forse meglio essere con queste 2 donne di tolosa (wow, hanno fatto lo stesso viaggio di me !!) ed un uomo nizzese.
Dopo una buona notte, arrivo alla bella Roma, con un bellissimo sole, e vedo che 2 belle ragazze mi stanno aspettando per farmi una sorpresa. Stanco ma felice !

1 Comments:

At mercoledì, marzo 28, 2007 10:34:00 AM, Blogger Cèbueno said...

è stata aperto un conto corrente per raccogliere fondi per far iscrivere Benoit all'Accademia della Crusca. Amici so che siete generosi. Mesi fa Benoit è arrivato in Italia che sapeva discretamente l'italiano. Ora grazie alla Cebbuern&Jokerulez Enterprise e all'assunzione di svariati galloni di birra, Benoit ha creato il napulitan-cebbuen-elfico e per di piu spara frasi un po anguste anche per i piu alcolizzati come me. Quindi vi prego , siate generosi e contribuite tutti alla disintossicazione del nostro caro amico Benoit.
Grazie.

 

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