sabato, maggio 19, 2007

tanti auguri !!

Oggi è la festa nazionale, ed anche internazionale delle pomodorine.
Voglio quindi dire un grande e forte TANTI AUGURI a la nostra pomodorella, che tanti anni non hanno cambiato un cazzo della sua voglia di salvare il mondo ed assaporare la vità... faccio il nome : Miriam !


Faccio questo post alle 00:01, ho messo la mia sveglia, anche se qualche altri hanno provato di superarmi illegalmente...
Tanti auguri a te !!!

mercoledì, maggio 16, 2007

Napoli di su e Napoli di giù

Napoli, il ritorno. Sempre più forte, sempre più di foto.
Inizio una collezione di foto dei vicoli di Napoli, vi chiedo a tutti una contribuzione di qualche foto, ma sono quasi arrivato alla fine, le ho quasi già tutti !

Napoli di su e Napoli di giù.
2 pezzi della città, due specie di abitanti che non si mischiano mai. "Ma cu' cazz' sei du' su' ?" si chiede quando uno, che sembra turista nei quartieri, ma dice che è da Napoli.
"Ah, ma lei è andata giù ?" si chiede con una faccia piena di terrore quando uno francese dice che ha lasciato i suoi piedi caminare in qualche quartiere.
Tra i due, ci sono dei muri di spinati per delimitare la zona. La legge italiana vale soltanto fuori i muri, in napoli su.
Per collegare i due mondi, hanno messo dei funicolari, uguale al trenino di miniera di Eurodisney, è pure pieno di bambini.


Per Napoli di su, hanno pure fatto una metro nuovissima per passare direttamente sotto il quartiere spagnolo senza neanche vederlo. è un treno diretto senza fermata (studiando fibonacci sul percorso) fino alla stazione Napoli centrale (per prendere il treno e scappare verso il nord dov'è c'è la gente uguale piena di soldi). Il solo problema è che, per evitare i quartieri, hanno dovuto fare un percorso abilmente scelto.


Cosi si vede Napoli, cosi la gente di su fa vedere Napoli, i "belli" palazzi bene puliti di graffiti, le strade con i motorini tutti nuovi, la gente che mette il casco sul motorino, che non porta il cane insieme ai due figli senza casco, il mare senza le botiglie di birra, e pieno di nave enormi davanti al vesuvio senza la lava chi fa male ai abitanti di pompei.


L'unica problema è che hanno chiuso una settimana fa la discarica che sta dentro il quartiere spagnolo, in cui si metteva tutte le mondizie dei quartieri di lusso. Alora abbiamo belli palazzi con davanti 2 tonnellate di mondizie, su cui la gente passa il deodorante 2 volte al giorno. Monezz' !


Pero, la gente che aveva soldi ha finalmente pagato la camorra. Quindi la notte, sono venuti con l'escavatore (peccato non ho fatto la foto) alle 2 di mattina togliere tutto per mandare dei treni pieni di mondizie verso la germania. Anna, la mia amica tedesca, ha fatto il suo contributo : lei ha portato a casa sua (Freiburg) la busta delle mondizie della fine settimana.
Andando verso i quartieri, invece, le mondizie sembrano dappertutto. Ma dove nei quartieri ricchi, le mondizie si accumulano, puzzano e bloccano la strada, invece nei quartieri poveri, hanno inventato il reciclaggio. Invece di buttare nelle mondizie i beni privati, meglio di passare tutto nel dominio pubblico.


Il reciclaggio ti fa anche risparmiare un sacco, e questi quartieri sviluppano tonnellate di idee di come risparmiare.
Risparmiare i metri quadrati d'affito mettendo il divano nella strada o mettendo i vestiti fuori (in collaborazione con il suo vicino affianco), risparmiare in caschi di motorino per bambini, risparmiare in manutenzione delle porte e finestre, in interruptori mettando soltanto uno fuori per tutta la casa, non pagando le tasse, pagando affiti fuori tutta concurenzza, non pagando l'affito, in lavaggio delle macchine, o qui, approfittando del mezzo pubblico per mettere i annunci di amore, e risparmiando considerevolmento sulla bolleta del gas.


L'economia è tutta modificata. Pure la vendità in informatica si fa nella strada, l'ultimo portatile Vaio a prezzo imbattibile. Il venditore arriva in motorino senza casco e fa pure la vendità all'esportazione. Qui, qualche turisti erano interessati, "Where do you come from ?" ho sentito.


Strano, lui mi ha guardato strano quando ho fatto la foto, mi sono girato velocemente e ho dovuto correre.
Comunque, Napoli è sempre proprio bellissima, ci starei in vità per scoprire tutti i piccoli detagli che possiamo vedere nei vicoli.
A presto Napoli !

mercoledì, maggio 09, 2007

Avventure francese

Domenica, giorno triste per la Francia. Come un'amico ha detto "c'è il lato positivo di essere espatriato". E "vedremo quante macchine veranno brusciate".
Comunque, il nuovo presidente francese fa già se stesso un riassunto della sua politica : "voglio ristabilire il lavoro, l'autorità, la morale, il rispetto e il merito". Nel suo discorso sociale di domenica. Il nostro nuovo presidente molto popolare ha passato una granda parte della sua serata domenica a cenare nel ristorante più caro delle Champs Elysees, e adesso sta nel suo yacht a 173000 euro la settimana vicino l'isola di Malta.



Ma vabbè, non è la cosa più bella del mio viaggio in Francia questa fine settimana. Una è sicuramente la mia nuova nipotina, Laurine, tenuta in ostaggio dal multi-recidivo Alexis, padrino di una mafia di contraffazione di scarpe per bambini.


La più bella avventura era sicuramente sabato. Dovevo trovare Francesca a Parigi sabato sera (non si sapeva che ora, forse a casa sua) per passare la serata con lei e dormire da lei.
Mando un messaggio a pranzo per dire a che ora arrivero. No risposta. Chiamo in partenza per parigi. Segreteria. Vabbè, tranquille, sarà sotto un tunnel, in un cinema, o con batteria che ha mangiato meno di un obeso in giro nel deserto da 15 giorni.
Vado nelle Halles, fare di shopping, passeggiare, approfittare del tempo. Chiamo, chiamo. Segreteria. Dopo un po' mi decido di andare verso la sua fermata di metro (lei m'aveva ricordato il nome 2 giorni prima).
Chiamo. Segreteria. Dopo un po', decido di andare a cazzo nel quartiere ritrovare il nome della sua strada (sono andato da lei una volta 3 anni fa, alle 4 di notte, stanco e ubriaco). 15mn dopo, trovo il nome di una via "rue Debelleyme" : è questa !!


Nella via, 3 porte. Numero 31, 35, 37. Tutte protette via codice (eh si il famoso codice dei palazzi in Francia). Mmm. 35 ? Forse mi ricordo. No, dentro non era cosi. Una donna entra al 37, passo dietro di lei. Dico grazie con un grande sorriso molto onesto di un ragazzino a cazzo.
Inizio a guardare i cognomi sulle caselle postale. Un nome italiano, cazzo non mi ricordo. Martini ? Francesca Martini ? Suona bene, dai. Squillo con il citofono. 2 volte, niente.
Dopo 10mn di riflessione in questo corridorio, dove anche un cane deve fare la dieta per passare, esco.
Numero 31 ? Boh, troppo grande la porta. Provo di andare fino al fondo della via, all'incrocio. Strano, non mi ricordavo il bar che ci sta (eh si, i occhi ubriachi vedono soltanto i bar a più di 500 metri di distanza). Continuo dritto, è lo stesso nome di via.
Cazzo, è qui, ne sono sicuro ! Mi aveva lasciato a quest'incrocio più giù. Una sola porta possibile : il 15.
Qui chiamo, richiamo, disperato. Cercho nella rubrica quale persone conosce un cugino di un amico di uno vicino del gatto al cane del pesce rosso di un amico di Francesca. Mando qualche sms "Ti ricordi di Francesca ? Sono davanti casa sua, sai il suo cognome ?".
20mn minuti dopo avere aspettato seduto per terra, 2 ragazzi entrano, uno con la bici. Passo dietro di loro. Qui, anche con il sorriso, la camicia bella e il cellulare a mano, sono considerato come il peggio ladro della città.
Chiedo gentilmente, dico subito che cerco una ragazza italiana chi si chiama Francesca chi abita in questo palazzo. Uno dei due parlavo quasi soltanto inglese. Mi chiede il cognome, dico che se sapessi, l'avrei già detto. Guardo le caselle postale, e in un lampo, trovo il cognome e urlo con gioia : Menicatti ! Ah si! E quello !!!


Eravamo sempre tra 2 porte, quella del palazzo protetta da codice, l'altra con chiave/citofono. Chiedo gentilmente se c'è un citofono. Dicono di no. Lo trovo, dico che posso forse chiamare di là. Mi dicono di no perche il numero del citofono non ha niente da vedere con il numero sulla casella. E che non c'è il nome. Dopo, non mi lasciono passare la seconda porta, mi urlano tra la vetra, mi dicono che non ci sono campanelli nel palazzo, né nomi sulle porte. E che devo chiamare sul cellulare. "Si, questo, lo sto provando da questa mattina".
Appena andati via, giocho con il citofono e trovo senza problema il suo nome. Chiamo 2 volte e poi lei mi apre la seconda porta del palazzo. Salgo tutti i piani per scendere e trovare, c'era il suo nome sulla porta. "Ah! Ti stavo aspettando. Perche non mi hai chiamato ?" lei mi chiede.
Avevo il suo vecchio numero di cellulare.
Lei mi ha chiamato 300 volte. Sul numero di un'altro Benoit sconosciuto perso in qualche parte in Francia.
Vabbè, ecco Fra ti ho trovato, la festa può iniziare :)


L'altra piccola cosa divertente è successo dopo il pranzo enorme della domenica (delle insalate infinite), tornando a casa con il treno (il famoso RER per quelli chi conoscono), mi metto davanto a 2 ragazze (eh si, mica sceglio 2 vecchiette chi parlano di giardinaggio e con cui non posso neanche dormire!).
Dopo 1 minuti, ascolto. Cazzo, sono tutte le due italiane. A parigi.
Si credono nel Zimbabwe a parlare la linguà dell'Azerbajiustan del nordo, tranquille. "Guarda questo tizio qua, che strano!"
"Ah io ho spesso male qui, succede sempre dopo le mie mestruazioni"
Ho saputo tutto su di lei, dal suo primo evento mensuale, fino alle posizione detagliate del suo ex-prossimo-ex-ragazzo chi aveva un bel culetto e aveva dei muscoli enormi.
Cosi tranquillamente, dopo una chiamata breve ai miei genitori, esco il mio giornale italiano. E inizio a leggere.


Effetto immediato. Dopo 2 minuti, si chinano per vederlo, e si mettono a ridere. "Non sono italiano" ho detto. E che "non ho fatto a posto". Insomma, è finitto bene, loro sono scappati via alla prossima fermata pieni di vergogna, dopo avere fatto le solite domande di politezza ("di dove sei", "dove vai", "da dove vieni", "che fai", "che cazzo fai" e "cazzo che fai").
E ho potuto leggere un giornale francese nel treno francese tranquillamente.
Non so perche, non ho mai incontrato dei turisti nella metro a Parigi, tranne da quando sono in Italia.

Sono tornato da Parigi lunedi mattina, grazie alla mia sveglia messa alle 4:30 per arrivare al lavoro alle 12. Presto, delle nuove avventure, sopratutto questa fine settimana : Napoli !

Per JyBy

Questo post è completamente dedicato al mio amico JyBy, per annunciare la grande novità , arrivata dal grande comune di Chevreville, dove i miei genitori vivono :


Ho un passaporte !
Fa anni e anni che lui mi dice di farlo, per potere partire in qualsiasi parte del mondo, adesso posso.
Grazie JyBy !

venerdì, maggio 04, 2007

Sorellicido

Stasera me ne vado in Francia per la fine settimana. Vado a liberare Laurine, la mia nuova nipotina, che non ho ancora visto, messa da i suoi genitori in prigione di alta sicurezza con Alexis, il narco-traficante di biberon e yoghurt alla fragola.
Ho comprato a lei un capellino per proteggerla dei colpi del suo fratello.

A lunedi !