mercoledì, maggio 09, 2007

Avventure francese

Domenica, giorno triste per la Francia. Come un'amico ha detto "c'è il lato positivo di essere espatriato". E "vedremo quante macchine veranno brusciate".
Comunque, il nuovo presidente francese fa già se stesso un riassunto della sua politica : "voglio ristabilire il lavoro, l'autorità, la morale, il rispetto e il merito". Nel suo discorso sociale di domenica. Il nostro nuovo presidente molto popolare ha passato una granda parte della sua serata domenica a cenare nel ristorante più caro delle Champs Elysees, e adesso sta nel suo yacht a 173000 euro la settimana vicino l'isola di Malta.



Ma vabbè, non è la cosa più bella del mio viaggio in Francia questa fine settimana. Una è sicuramente la mia nuova nipotina, Laurine, tenuta in ostaggio dal multi-recidivo Alexis, padrino di una mafia di contraffazione di scarpe per bambini.


La più bella avventura era sicuramente sabato. Dovevo trovare Francesca a Parigi sabato sera (non si sapeva che ora, forse a casa sua) per passare la serata con lei e dormire da lei.
Mando un messaggio a pranzo per dire a che ora arrivero. No risposta. Chiamo in partenza per parigi. Segreteria. Vabbè, tranquille, sarà sotto un tunnel, in un cinema, o con batteria che ha mangiato meno di un obeso in giro nel deserto da 15 giorni.
Vado nelle Halles, fare di shopping, passeggiare, approfittare del tempo. Chiamo, chiamo. Segreteria. Dopo un po' mi decido di andare verso la sua fermata di metro (lei m'aveva ricordato il nome 2 giorni prima).
Chiamo. Segreteria. Dopo un po', decido di andare a cazzo nel quartiere ritrovare il nome della sua strada (sono andato da lei una volta 3 anni fa, alle 4 di notte, stanco e ubriaco). 15mn dopo, trovo il nome di una via "rue Debelleyme" : è questa !!


Nella via, 3 porte. Numero 31, 35, 37. Tutte protette via codice (eh si il famoso codice dei palazzi in Francia). Mmm. 35 ? Forse mi ricordo. No, dentro non era cosi. Una donna entra al 37, passo dietro di lei. Dico grazie con un grande sorriso molto onesto di un ragazzino a cazzo.
Inizio a guardare i cognomi sulle caselle postale. Un nome italiano, cazzo non mi ricordo. Martini ? Francesca Martini ? Suona bene, dai. Squillo con il citofono. 2 volte, niente.
Dopo 10mn di riflessione in questo corridorio, dove anche un cane deve fare la dieta per passare, esco.
Numero 31 ? Boh, troppo grande la porta. Provo di andare fino al fondo della via, all'incrocio. Strano, non mi ricordavo il bar che ci sta (eh si, i occhi ubriachi vedono soltanto i bar a più di 500 metri di distanza). Continuo dritto, è lo stesso nome di via.
Cazzo, è qui, ne sono sicuro ! Mi aveva lasciato a quest'incrocio più giù. Una sola porta possibile : il 15.
Qui chiamo, richiamo, disperato. Cercho nella rubrica quale persone conosce un cugino di un amico di uno vicino del gatto al cane del pesce rosso di un amico di Francesca. Mando qualche sms "Ti ricordi di Francesca ? Sono davanti casa sua, sai il suo cognome ?".
20mn minuti dopo avere aspettato seduto per terra, 2 ragazzi entrano, uno con la bici. Passo dietro di loro. Qui, anche con il sorriso, la camicia bella e il cellulare a mano, sono considerato come il peggio ladro della città.
Chiedo gentilmente, dico subito che cerco una ragazza italiana chi si chiama Francesca chi abita in questo palazzo. Uno dei due parlavo quasi soltanto inglese. Mi chiede il cognome, dico che se sapessi, l'avrei già detto. Guardo le caselle postale, e in un lampo, trovo il cognome e urlo con gioia : Menicatti ! Ah si! E quello !!!


Eravamo sempre tra 2 porte, quella del palazzo protetta da codice, l'altra con chiave/citofono. Chiedo gentilmente se c'è un citofono. Dicono di no. Lo trovo, dico che posso forse chiamare di là. Mi dicono di no perche il numero del citofono non ha niente da vedere con il numero sulla casella. E che non c'è il nome. Dopo, non mi lasciono passare la seconda porta, mi urlano tra la vetra, mi dicono che non ci sono campanelli nel palazzo, né nomi sulle porte. E che devo chiamare sul cellulare. "Si, questo, lo sto provando da questa mattina".
Appena andati via, giocho con il citofono e trovo senza problema il suo nome. Chiamo 2 volte e poi lei mi apre la seconda porta del palazzo. Salgo tutti i piani per scendere e trovare, c'era il suo nome sulla porta. "Ah! Ti stavo aspettando. Perche non mi hai chiamato ?" lei mi chiede.
Avevo il suo vecchio numero di cellulare.
Lei mi ha chiamato 300 volte. Sul numero di un'altro Benoit sconosciuto perso in qualche parte in Francia.
Vabbè, ecco Fra ti ho trovato, la festa può iniziare :)


L'altra piccola cosa divertente è successo dopo il pranzo enorme della domenica (delle insalate infinite), tornando a casa con il treno (il famoso RER per quelli chi conoscono), mi metto davanto a 2 ragazze (eh si, mica sceglio 2 vecchiette chi parlano di giardinaggio e con cui non posso neanche dormire!).
Dopo 1 minuti, ascolto. Cazzo, sono tutte le due italiane. A parigi.
Si credono nel Zimbabwe a parlare la linguà dell'Azerbajiustan del nordo, tranquille. "Guarda questo tizio qua, che strano!"
"Ah io ho spesso male qui, succede sempre dopo le mie mestruazioni"
Ho saputo tutto su di lei, dal suo primo evento mensuale, fino alle posizione detagliate del suo ex-prossimo-ex-ragazzo chi aveva un bel culetto e aveva dei muscoli enormi.
Cosi tranquillamente, dopo una chiamata breve ai miei genitori, esco il mio giornale italiano. E inizio a leggere.


Effetto immediato. Dopo 2 minuti, si chinano per vederlo, e si mettono a ridere. "Non sono italiano" ho detto. E che "non ho fatto a posto". Insomma, è finitto bene, loro sono scappati via alla prossima fermata pieni di vergogna, dopo avere fatto le solite domande di politezza ("di dove sei", "dove vai", "da dove vieni", "che fai", "che cazzo fai" e "cazzo che fai").
E ho potuto leggere un giornale francese nel treno francese tranquillamente.
Non so perche, non ho mai incontrato dei turisti nella metro a Parigi, tranne da quando sono in Italia.

Sono tornato da Parigi lunedi mattina, grazie alla mia sveglia messa alle 4:30 per arrivare al lavoro alle 12. Presto, delle nuove avventure, sopratutto questa fine settimana : Napoli !