venerdì, ottobre 26, 2007

Barcellonas

La fine settimana scorsa, l'ho passata a Barcellona con Alfonso il mio coinquilino (l'inquilino 1, vi ricordate ?). Bellissimo, ecco tutta la storia in immagine.

Siamo partiti da Ostiense con i nostri zaini di avventurieros macgyvers a cazzos piene di cose utilissime (un costume, 2 mutante sporche, una pentola, una lampadina, 2 apribotiglia, 1 fucile a pompa, 3 botiglie di birra, 5 di vino e 2 patatine). Abbiamo iniziato svuotando le ultime traccie di acqua che avevamo nella borsa e nel sangue per iniziare a fare la fila all'aeroporto, pieno di guerrilleros di viaggios a cazzos come noi.



Dopo un viaggio follo sopra il settimo cielo (sopratutto dopo essere andato al bagno, quest'è il secondo effetto birra), siamo arrivati in questo paese nuovo : benvenudos in spagnas !!
E siamo arrivati lasciare le nostre valigie a New York city bronx motel -1 stella.



E a quel punto, non si è più capito niente. Abbiamo fatto tutti i peggi bar di Caracas, bevuto alla salute dei catalani, della crema catalana e della crema Chantilly alla vodka. Dopo avere incontrato della gente di mezzo mondo, dalla Francia all'Algeria passando per San Francisco, Siamo finiti in un gruppo di brasiliani con cui abbiamo cantato "evvivaò Barcellonaò". Ehoh !

Il giorno dopo, abbiamo iniziato le nostre vacanze turistiche di 6 giorni al ritmo spagnolo : il giorno mattina (dalle 10 alle 13), dopo una notte siesta di dopo pranzo, il giorno pomeriggio (dalle 16 alle 20), e dopo una seconda siesta, il giorno notte (dalle 22/23 alle 6 di mattina).
Potete notare che il giorno più lungo è quello della notte.

Il giorno mattina, facevamo una visita architetturale della città guidata dal grande architetto Inquilino 1, tutte le cose strane. Iniziamo con il pesce.



Sto pesce non serve a niente, tranne nascondere la vista sul mare ai vecchi che avevano comprato la casa giusto dietro. Potevano fare un museo dentro, un centro di idratoterapia, un sauna, una pescheria, un supermercato, ma no niente. Perche forse volevano farne qualcosa, ma poi hanno pensato "cazzo, abbiamo fatto dei buchi nelle parete, forse piovera dentro !".

Poi, avevano fatto un certo grattacielo a mezzo la città. L'hanno riempito di uomo di affari stressati. Ma dopo un po', è stato occupato da tanti lavoratori estracommunitari che hanno dovuto fare qualcosa. Hanno scelto di mettergli in un'unico angolo del palazzo e buttare quello nel mare. E poi si lamentano di trovare delle nave di africani senza documenti nel mediterraneo.



A mezzo la città hanno fatto una chiesa e l'hanno chiamato sagra della famiglia. Strano come nome. Ancora più strano, allora che hanno fatto il Colosseo in 10 anni senza gru né l' esistenza di Ikea, la chiesa non è finita da 200 anni. Poi è l'unica chiesa a pagamento al mondo. Forse visto che hanno finito i soldi per comprare il legno compensato da Auchan, fanno pagare l'entrata 16 euro. Hanno pure un sistema di abbonamento messa, e tessera ricaricabile per le confessione. Per un'euro in più, hai 2 messe gratis, scatto all'entrata gratis dopo 2 anni e pagamento dei matrimoni in 35 rate.



In un'altra parte, nel quartiere di affari, hanno avuto un massimo di immaginazione. Tipo questo palazzo, non sapevano che fare, era a 2 giorni della scadenza del progetto e non avevano più di riga graduata, e quindi hanno fatto tutto a cazzo, facendo dei specchi per fare vedere i belli palazzi intorni e nascondere la brutezza. E questo palazzo è pieno di buchi per fare passare l'aria o perche non sapevano cosa fare dentro.



Un'altro palazzo cosi era giusto affianco. L'hanno costruito, bello bello grande. Ma poi dentro ?
"Boh, non lo so. Che facciamo ?" E sta cosi da mesi.



Ancora vicino ci sta un'altro palazzo. Hanno giocato ai lego, preso il pezzo del palazzo di prima, pieno di estracommunitari, e l'hanno messo sopra. Non sembra ancora bene stabile, pero.
Ma sta davanti al mare, questo o la nave in sicilia, se cade, chissenefout.



Ma il più esagerato sarebbe il penne enorme di Jean Nouvel. Che aveva bisogno di fare vedere a tutte le ragazze quant'era un bell'architetto francese. Ragazze, è pure molto colorato.



Insomma, questo viaggio, bellissimo. Mi piace tantissimo la città, che somiglia ad una Napoli e Bari moderna, i ristoranti dove abbiamo mangiato (la migliore paella al mondo), e quello che mi sembra di essere la vità catalana.



E il mare bellissimo, voglio lavorare all'ultimo piano di un palazzo napoletano ed andare a pausa pranzo fare lo surf !