mercoledì, ottobre 17, 2007

La maledizione dello scaldabagno

La settimana scorsa è successo una storia a casa mia. (le foto)

Dopo, la mummia, la maledizione del campeggio corso, la maledizione della bici rubata, ecco la maledizione della doccia fredda.

Domenica 6 ottobre, verso le 16:52:36, il signore Alfonso Califano (che chiameremo dopo "inquilino 1") scopre un guasto di ordine Delfon 4 nell'appartamento 7b del palazzo targetato RM-696969-666 latitudine 95.4985662 lontitudine 24.569876451 all'ovest (che chiameremo dopo "casa").
Il guasto riguarda l'apparecchio sicurissimo di modello ACM 80 Ariston di seriale 66666NNF0NZ10N66666 destinato a trasformare l'energia elettromagnetica data dalla combustione spontanea di un pezzo di carbone in energia effetto joule su un prodotto liquido di formula H2O (che chiameremo dopo "scaldabagno").



Al giorno 1 è stata la segnalazione del guasto e codificazione di gravità. Per planificare un piano di azione ed assegnare i turni di guardia.
Dopo tante riflessione e utilizzazione di 3 cervelli di ingenieri, è stato pianificato al giorno 2.00 un'operazione a cuore aperto dell'apparecchio malfunzionante.
Dopo diversi tentative e per colpa del signore Chianti e di Walker Texas Ranger, visto la difficultà dell'operazione e il tempo di evacuazione dei flussi liquidi, è stato spostata al giorno 3.00.

Giorno 3.00, l'immigrante francese senza documenti che sfrutta una camera abusivamente (che chiameremo "inquilino 2"), è entrato in azione per l'operazione di apertura della bestia e gesti chirurgicali. Ha scoperto dentro la pancia del mostro, una vera montagna di granito.



La serata si è proseguita in questa caccia speleologica alla pepita d'oro.



L'inquilino 2 ha praticato la chiusure e cicatrizzato tutto bene per evitare qualsiasi perdità di sangue. E ha iniziato la prova #1. Fallita, ci siamo rivolti al signore Chianti.

Giorno 4.00, l'inquilino 1 ha proceduto ad un'altra apertura della bestia per estrarre l'organo incriminato. Di corsa, ha passato l'oggetto al suo collega gondoliere veneziano ingeniere abusivo dei trasporti (che chiameremo "inquilino 3") che ha trovato il mezzo di ferrovia più veloce per arrivare all'organismo di dono di organi idraulici. E con 3 lire, è riuscito a trovare un organo nuovo.
Tutti eccitati, i 3 inquilini procedono all'installazione dell'organo. Succedera la prova #2.
Fallita, l'inquilino 2 dice nel suo dialetto natale "cazzo non va, piove come mucca che piscia !".

Stesso giorno 4.00 piu tardi. Disperati, i coinquilini provano di usare il silicona dei seni di Lolo Ferrari come ombrello. Succedera la prova #3.



Fallita. Gli inquilini si sono rivolti questa volta ai benifici del cugino Smirnoff per curare questa sconfitta.

Giorno 5.00. L'inquilino 3 corre trovare il cazzo di pezzo di plastica per coprire i buchi (che avremo potuto chiamare "guarnizione"). E dopo diverse avventure incredibile, è riuscito a trovarlo e portarlo a casa sano e salvo. Di corsa e nell'urgenza urgente, è riuscito a aprire sistemare chiudere aspettare accendere aspettare provare in meno di 353.087492 secondi. E la prova #4 fu.
Miracolo. Incredibile. Funziona.
Dopo 5 giorni e 5 chili di calcare.

La sera, sono tutti passati al padre del cugino del figlio del nonno Spumante.
E gli inquilini 1, 2 e 3 di via sant'erasmo furono felici ed ebbero tante doccie calde.



Concluzione ?
Che non sapete quante volte la notte ho sognato di un'invenzione francese riscoperta recentamente da un napoletano capuese : Le gant de toilette.



Ma in un paese civilizzato come l'Italia, che hanno pure i bidet nei bagni, come fanno per fare il bagno con una bacinella di acqua riscaldata al forno... senza gant ?