mercoledì, ottobre 03, 2007

Musei internazionali della pizza

Questa fine settimana erano le giornate internazionale del patrimonio.
Bello nome, eh ? Io non ci credevo.
Abbiamo approffitato dell'invazione di veneziani appena usciti dalla loro laguna per andare vedere qualche patrimoni.
Erano numerosi, alla base venuti per aspergere di farina, e uova passata il nostro nuovo neolaureato coinquilino Federico, chi è passato in tutta Roma col capello di controllore trenitalia a chiedere alle ragazze carine di indovinare il prezzo di un metro di rotaia in inox e fargli un bacio sulla bocca, secondo alla tradizione padovese stretta.
E quindi siamo usciti con questa gente del nord alla ricerca dei musei gratis.
Qualche giorni prima, ho cercato mezzo internet per trovare un pezzo di gratuità in questo mondo di truffa turistica.


Niente.
Le giornate internazionale intermondiale intersatellitare del turismo patrimoniale erano un giovedi e rimane soltanto l'ultima domenica del mese. Nei due casi, l'intera lista dei musei gratis erano tutti localizzati nello grande stato del vaticano.
E hanno fatto tutto tutto tutto per nasconderle, queste giornate. Era soltanto all'entrata del primo museo che abbiamo scoperto che buttavano i biglietti in aria. E visto la pubblicità, non c'era quasi nessuno turista per prendergli al volo.
Quindi, abbiamo visitato il museo nazionale romano con i suoi 50 palazzi diversi con orari diversi. Quasi quasi ce n'è anche uno a Parigi.

Prima, abbiamo visto il museo delle statue senza testa e delle pietre romane.


Li, facevano delle ipotesi incredibili per trovare una frase di 5000 parole da un pezzettino di muro dov'erano scritte 2 lettere. Però, a volte esitano tra 2 frase.


Poi, subito dopo, siamo andati nel museo delle teste (vi ricordate le statue senza dell'altro museo ?).


Eppure in quello, sono stati bravi a fare delle ipotesi. Hanno preso delle teste dappertutto e poi non si sono ricordati di chi erano. Sulla carta d'identità, c'era soltanto la foto.


Insomma, in questo musei, sembra che hanno preso dei pezzi a cazzo e hanno inventato un'organizzazione revoluzionaria. Mi manca di vedere il museo dei nasi, delle braccia destra, dei piedi e di tante altre cose.


A volte i pezzi, lo portano tutti in una sola chiesa. E tu ti chiedi perche lo stile è "carico".


Dopo, siamo andati vicino al Pantheon, vedere una cosa che doveva essere aperta soltanto quello giorno. Alfonso ha visto il TG che lo diceva, in 30 minuti il tempo di andarci correndo, ed era chiuso. Chiudeva all'ora del TG.
La conclusione : i giornali non ti dicono mai in anticipo le cose, mai "attenti, tra 15 giorni questa cosa bella sarà gratis". Ti dicono sempre "oggi era aperto bello e gratis" e non hanno il diritto di farlo prima che chiude. Cosi vedi alla tv, e sei motivato ad andarci il giorno in cui costara 2 volte di più della normale.
La cosa incredibile, è che alla tv, fanno sempre vedere che c'è tanta fila. Forse gli pagano.

La sera, siamo andati al nostro bar preferito Societe Lutece. Sederci su una tavola prenotataal nome di Angela, che non abbiamo mai visto. Perche prenotare ? Abbiamo scritto il riassunto dei nostri pensieri su questo pezzo di carta.


Ieri, per dimenticare queste avventure, siamo andati alla festa della birra a Ostia.
è l'unica festa della birra dov'è scritto "festa della pizza" all'entrata, e dove puoi mangiare una pizza napoletana mentre stai comprando un cacciavite.


Questa festa era a mezzo la palude veneziana, anche le pizze appena fatte erano piene di acqua. Forse per questo che le bibite erano economiche.


Mi dispiace, non ho ancora messo tutte le foto sul mio album, a causa di un proxy al lavoro. Vi tengo aggiornato sulla resoluzione di questo disagio grave.