giovedì, ottobre 11, 2007

Nuit blanche a Parigi

Da una settimana, torno da Parigi dove ho vissuto la notte bianca.

La prima parte di quella notte fu forse la migliore : la partita di rugby.
All Blacks contro Francia, il destino sembrava fatto : 25 a 0.
Pero, abbiamo deciso di caminare con Francesca e Azzura mezzo parigi per trovare un bar con un posto libero. La gente beveva delle birre dalle 15 tenendo gelosamente loro metro quadrato davanti al maxischermo.
All'ultimo minuto, armati di 2 chili di patatine e sopratutto 2 birre Fisher, abbiamo corso fino alla piazza davanti al comune (sisi Guglielmo, la comune), dove c'era un maxischermo piu maxi dei altri.
Ma c'era pure piu maxi gente. Su questa piazza, c'era un magma di persone con qualche Velib a mezzo eppure alcuni sopra delle macchine suicide.
Noi siamo finiti seduti per terra nell'avenue Victoria di fronte a tutto questo. E abbiamo passato il primo tempo a urlare per fare sedere la gente davanti a noi. Pero la birra, l'abbiamo bevuta.
E il secondo tempo l'abbiamo visto.



E fu all'ultimo momento che succede il miracolo. Abbiamo dovuto chiamare qualche amici per sapere quale squadra vinceva. Qualcuno vicino allo schermo, che sapeva le regole, e anche il colore delle magliette della Francia.
E incredibile, i all blacks si sono fatti completamente laminare dai piu grossi bordolesi e tolosoni che abbiamo, a 20 punti contro 19.75, i 65 giocatori della Francia pieni di EPO hanno ammazzato i 15 giocari neozelandesi stanchi dalla ubriacata della serata prima.
E i parigini hanno festaggiato, contenti da questa vittoria inaspettata.



Poi siamo andati alla notte bianca proprio, vedere le luci. Le cose strane che hanno nascosto per strada. Il gioco della serata è come trovare i uovi nel giardino a pasqua. Devi trovare le cose strane nascoste in città.



Abbiamo trovato una piantazione legalizzata di mariruana. Infatti, con i incentivi ambiantali, questa macchina Euro 96 può entrare nel centro storico.



L'unico problema è che il garage per queste macchine sono sotto terra, con tutte le commodità possibile : bar, caffè, birra, divani, e si può anche fumare.



Altri che hanno fumato troppo si sono messi a Bastille, uno dei quartieri più alla moda per uscire (diciamo come Trastevere) e si danno il cambio per leggere la bibia in continuazione durante 4 giorni, giorni e notte. Alle 4 di notte, mentre stavamo bevendo una birra, mangiando una crepe vicino i bar e night club piu fighetti della capitale, sentivamo questo.



E poi ci sono delle cose che non capisci. La gente prova di guardare in aria cercando di immaginare la follia dell'artista che ce l'ha pensato. Niente da fare. Le vie dell'arte sono impenetrabile.



Ultima esperinza, nella metro linea 14, un'altra opera d'arte : delle scarpe.
Ma chi cazzo gli ha lasciati qui a mezzo ?



Abbiamo fatto diversi ipotesi. Io penso che qualcuno ha fatto lo surf ma non è riuscito a resistere all'onda di gente che spinge nella metro.



Insomma, la nuit blanche, niente da vedere con la notte bianca, più artistica, non puoi capire.
E non capisci quello che hai visto, neanche un'anno dopo. Ma provi sempre di trovare delle cose che potresti capire. Vedremo l'anno prossimo, forse potremmo spiegare la storia di queste scarpe.