giovedì, marzo 13, 2008

communicato brevo

Non sono andato in un posto piu bello di Bucharest, per questo non ho fatto nessun post :)

Comunque, oltre le mie immensurabile uscite a Parigi in compagnia di Francesca, Azzura e il nostro figlio in comune, ho fatto, come sempre, qualche viaggi.

Prima con il mitico Katyucha a Colonia (vedere il bello post suo e le mie foto), mangiare a non finire dei wurstel piu grandi che il sesso di un congolese, facendo la sagra della cucina piu pesante al mondo. Poi la birra, 1 litro per aperitivo, 1 litro con l'antipasto, 1 litro con il pasto, 1 litro con il dolce senza dimenticare il digestivo, il pre-serata, post-serata, pre-sonno, post-pre-sonno.
E alla fine di tutto questo, i tedeschi ti inventano una catedrale.



Poi, uno coinquilino nostro (Alfonso) si è inventato una laurea e ha dovuto rubarmi la cravatta. Ecco le foto. Per fare il fighetto davanti a qualche professore, bella ragazza (ragazzina piccola pure, vergognati !), senza dimenticare la mitica zia salernitana.



Abbiamo festaggiato, ho fatto pure l'after a Salerno (ecco le foto), in un paese sperduto a mezzo le montagne dove abbiamo pure comprato l'olio da un monaco, ritirata in 2 bidoni di benzina di 25 litri, e pagata in dollari contanti.



E la settimana scorsa, il lunedi mattina, appena tornato dai pranzo, le cene e le collazione salernitane ommicidiale, ancora digerendo la mozzarella e lo yoghurt al latte di buffala, vado al lavoro. Il capo mi chiama alle 10 e mi chiede se mi piace la Germania.
Ho risposto di si, quindi mi ha fatto partire con l'aereo della sera stessa, verso Dusseldorf, alle 18, per 3 giorni tutto pagato, birra compresa. Ecco le foto
Dusseldorf, la sua città vecchia, la sua birra buonissima, i suoi wurstel bagnati nel katchup bagano nelle patate bagnate nella maionese, i suoi grattacieli, il tutto a 4 gradi al sole di pomeriggio.



E mo sono di ritorno a Roma, aspettando di partire... domani. Per Parigi. Fino a domenica sera, dove seguo di nuovo il mio capo. Questa volta per le sue ferie in america. A Salt Lake city (SLC fa piu figo), nell'Utah, nel centro. Saremo in una suite all'Hilton con Paris Hilton dentro.

Per l'andata, faccio Parigi (P)-Seattle (S) in 3 ore, cosa che neanche il Concorde non faceva. Parto da P alle 10, arrivo alle 20 a SLC. Al ritorno partiro dalle 8 per arrivare alle 8, il giorno dopo. Non provate di capire. Giusto che spero di vedere LA da sopra, S sulla strada, senza mai incontrare la NYPD o qualche amico dell'FBI, CSI, NSA o CSA quando sarò nelle USA.


Al ritorno, avrò 50 chili di iphone e e-ibookmacproair, per festaggiare pasquetta in Francia, faccio veramente lo zio dell'america.

See ya !