martedì, aprile 14, 2009

La semana santa

Questo fine settimana, a pasqua, siamo andati a Leon : le foto.

A Leon, si vede che pasqua è una festa grande come natale.
Particolarmente, ci sono tante processione.

Primo, le processione degli amici di destra, che vanno per strada per protestare contro tutti gli sudamericani che rubano il lavoro.
In questi tempi di crisi, il lavoro costa tanto, quindi si che era pieno di gente, anche i piccoli.

From leon--pasqua-2009

Dopo, ci sono le processione degli indipendentisti. Leon è una città grandissima, tutti pensano che a Leon si fa il migliore prosciutto al mondo.
Hanno il prosciutto di Leon, i salumi di Leon, il sanguinaccio di Leon, la cattedrale di Leon, il vino "cattedrale di Leon", che c'è bisogno di più per una capitale ?
Cosi ogni anno a pasqua vanno per strada e sfilano con le percussione ("bum bum" come diceva il ragazzino che guardava questo con noi), soffiando nella trombetta la forza leonesa leggendaria.


From leon--pasqua-2009

Ci sono le processione di Gesù Cristo, pero questo già la gente se ne è dimenticato.

From leon--pasqua-2009

Ci sono le processione della limonada. In tutti i bar della città era scritto che per la gente che veniva da fuori, per i pellegrini del camino di Santiago, servono una bibita fresca.
L'obiettivo di questa processione è semplice : fare il massimo di bar, mangiare il massimo di tapas, bevendo il massimo di limonade.
Si, si, è limonada con solo un po di limone e acqua... e un pochino di vino.
"Limonada que trasiego, judío que pulverizo" che dicono. E la bibita preferita degli amici di destra di cui abbiamo parlato prima.

From leon--pasqua-2009

E alla fine di questo, c'è la mia preferita : la processione del padre Genarin (Gennaro in Italiano). Per una ragione oscura (pero che non si discuta mai), c'è bisogno di ubriacarsi il giovedì santo per entrare nel pubblico di questa processione molto chiusa.
E li si fa il concorso di chi riesce a mettere delle fiori strani sopra un muro.



Siamo andati pure nella processione dei giochi : tutti gli giochi vietati il resto dell'anno. In un bar di una cittadina sperduta pienissima di gente a bere cocktails e ubriacarsi. Quando chiedi un vino puoi anche chiedere un biglietto di pullman...normale perché siamo nella stazione principale di bus di questa città.
Facevano las chapas - le spegiazione qua : ogni contadino si pone in circolo per buttare pacchetti interi di biglietti di 50 euro e giocare tutta la produzione annuale delle sue pecore.


Oggi torno a Aviles e mi sembra che la semana santa non si finisce : fanno qua la processione de la comida en la calle. In italiano, la possiamo chiamare la pasquettas.
Il comune mette delle tavole dappertutto nelle strade del centro, e fa un mega-pranzo tutti insieme. Tutti portano il suo cibo e se mangia tutto li, condividendo con i suoi vicini.
E, un'altra volta, le bottiglie, no sono tutte di acqua.

From asturias--04-2009

Alla fine di questa comida en la calle, la gente non torna a casa. Già quando parli con uno spagnolo di un pranzo, lui pensa alle ore 14 o 15 come il più presto possibile... quindi la fine di questo pranzo non si fa prima delle 5. Dopo di questa maratona della sidra, continuano nei bari che si trasformano rapidamente in discoteche per le 7 o 8 di sera. Tutta la vita che si trova per le 3 di notte in Spagna con 8 ore di anticipo.

Per gli spagnoli, vi consiglio di leggere la mia esperienza di pasqua in Italia.
Per commemorare la memoria della pasquetta, ho fatto questi giorni la pastiera napoletana.
Con le torrijas spagnole.